# block-goose-mcp-ui-future-agentic-interfaces-2025-08-25

## Veille

Block/Goose — MCP-UI and the Future of Agentic Interfaces: componenti web interattivi nelle conversazioni degli agenti IA tramite Model Context Protocol (block.github.io)

## Titre Article

Block's Goose and the Future of Agentic Interfaces via Model Context Protocol

## Date

2025-08-25

## URL

https://block.github.io/goose/blog/2025/08/25/mcp-ui-future-agentic-interfaces/

## Keywords

Block, Goose, MCP, Model Context Protocol, interfacce agentiche, futuro della UI, Square, strumenti per sviluppatori, agenti IA, evoluzione delle interfacce, integrazione di strumenti, gestione del contesto

## Authors

Block (Square) Engineering team

## Ton

**Profilo:** Developer advocacy | Tech istituzionale | Educativo-promozionale | Intermedio

Il team Goose di Block (post a firma di Ebony Louis, Developer Advocate) adotta una voce entusiasta da developer advocacy, strutturata attorno a un episodio del podcast "Wild Goose Case" con i creatori di MCP-UI (Ido Salomon e Liad Yosef, Monday.com) e Andrew Harvard (Block). L'apertura tramite punti dolenti concreti ("muri di testo", URL copiati e incollati) stabilisce frustrazioni riconoscibili. La struttura problema → soluzione → architettura → demo → visione guida una comprensione progressiva. Il linguaggio tecnico resta accessibile (iframe sandboxed, post messages, remote DOM) ed esempi concreti (Shopify, posti aereo, ristoranti) rendono tangibile il protocollo astratto. Il tono ottimista, privo di hype ingenuo (la sfida riconosciuta è l'adozione), è tipico della developer advocacy open source di Block rivolta alla comunità degli sviluppatori di agenti.

## Pense-betes

- **Goose**: agente IA open source di Block, tra le prime piattaforme a supportare MCP-UI
- **MCP-UI = protocollo + SDK**: componenti web ricchi e interattivi integrati direttamente nelle conversazioni con gli agenti
- **Creatori**: Ido Salomon e Liad Yosef (Monday.com), con Andrew Harvard (Block); presentati nell'episodio "Wild Goose Case"
- **Problema affrontato**: interfacce solo testuali inadatte al grande pubblico — muri di testo, copia-incolla, schede multiple
- **Filosofia**: non scartare decenni di competenza in UI/UX web, ma potenziarla con l'IA
- **Sicurezza**: componenti renderizzati in iframe sandboxed, comunicazione con l'host solo tramite post messages
- **Tre tipi di contenuto**: URL esterni, HTML grezzo, remote DOM (worker separati)
- **Demo**: catalogo Shopify interattivo, mappa visiva di selezione posti a sedere in aereo, scoperta ristoranti con ordinazione
- **Effetto di rete**: un componente MCP-UI implementato una sola volta funziona su tutti gli agenti compatibili (Goose, estensioni VS Code, futuri assistenti mobili)
- **Visione**: rivoluzione dell'accessibilità (l'agente costruisce l'interfaccia secondo le preferenze dell'utente), UI generativa in prospettiva
- **Avvio semplice**: `createUIResource({ type: 'html', content: '<h1>Hello World</h1>' })`

## RésuméDe400mots

Il blog Goose di Block pubblica un approfondimento su **MCP-UI**, una tecnologia che, secondo il team, elimina i "muri di testo infiniti" delle conversazioni con agenti IA. L'articolo si basa su un episodio del podcast "Wild Goose Case" che riunisce i creatori di MCP-UI, **Ido Salomon e Liad Yosef di Monday.com**, e **Andrew Harvard di Block**, per esplorare come questa tecnologia ridefinisce il futuro delle interfacce agentiche.

**Il problema delle interfacce solo testuali**

Chiedere oggi a un agente aiuto per un acquisto produce un muro di testo: nomi di prodotti, prezzi, descrizioni, seguiti da URL copiati e incollati e schede multiple — l'utente rifà tutto il lavoro. Come afferma Ido Salomon, chiunque ha vissuto quel momento di "rage quit" davanti a un assistente che restituisce solo testo. Queste interfacce funzionano per i primi utilizzatori, non per il grande pubblico.

**MCP-UI: protocollo e SDK**

MCP-UI (Model Context Protocol User Interface) consente di integrare **componenti web ricchi e interattivi** direttamente nelle conversazioni con gli agenti. La filosofia di fondo è semplice: perché scartare decenni di competenza in UI/UX web quando è possibile invece potenziarla con l'IA? Liad Yosef osserva che oltre un decennio di interfacce web perfezionate per i limiti cognitivi umani non dovrebbe sparire con l'affermarsi degli agenti. Il sistema sfrutta le risorse incorporate della specifica MCP: un server MCP può restituire componenti UI invece di semplice testo. Quattro contributi chiave: componenti ricchi (cataloghi, mappe dei posti a sedere, moduli), **preservazione del brand** (Shopify mantiene la propria esperienza), integrazione sicura e **compatibilità cross-piattaforma**.

**Fondamenti tecnici**

La sicurezza è prioritaria: i componenti vengono renderizzati in **iframe sandboxed** che comunicano con l'host solo tramite post messages, impedendo a codice di terze parti di manipolare l'applicazione principale. Sono supportati tre tipi di contenuto: URL esterni, HTML grezzo e remote DOM (renderizzato in worker separati). L'avvio è minimale: `createUIResource({ type: 'html', content: '<h1>Hello World</h1>' })`.

**Dimostrazioni ed ecosistema**

Le demo mostrano shopping visivo (catalogo Shopify interattivo con aggiunta al carrello), pianificazione di viaggi (selezione del posto su una mappa visiva, meteo automatico della destinazione) e scoperta di ristoranti (schede con foto, valutazioni, menu, ordinazione diretta) — tutto senza uscire dalla conversazione. Il successo si fonda su quattro gruppi di stakeholder: sviluppatori di agenti (come il team Goose), sviluppatori di server MCP, fornitori di servizi (Shopify, Square) e utenti finali. L'approccio crea un **effetto di rete**: un componente implementato una sola volta funziona su tutti gli agenti compatibili.

**Visione**

Oltre a interfacce più gradevoli: una **rivoluzione dell'accessibilità** ("cosa potrebbe essere più accessibile di un agente che ti conosce e costruisce l'interfaccia in base alle tue preferenze?") e, in prospettiva, una **UI generativa** che produce interfacce su misura per le esigenze di ciascun utente.

## GrapheDeConnaissance

- Ebony Louis —publie→ article MCP-UI agentic interfaces (DOCUMENT, 0.98)
- MCP-UI —est_basé_sur→ Model Context Protocol (TECHNOLOGIE, 0.97)
- Ido Salomon —a_créé→ MCP-UI (TECHNOLOGIE, 0.95)
- Liad Yosef —a_créé→ MCP-UI (TECHNOLOGIE, 0.95)
- Ido Salomon —travaille_chez→ Monday.com (ORGANISATION, 0.97)
- Liad Yosef —travaille_chez→ Monday.com (ORGANISATION, 0.97)
- Andrew Harvard —travaille_chez→ Block (ORGANISATION, 0.96)
- MCP-UI —utilise→ iframes sandboxées (CONCEPT, 0.93)
- MCP-UI —remplace→ interfaces textuelles des agents IA (CONCEPT, 0.92)
- Goose —utilise→ MCP-UI (TECHNOLOGIE, 0.95)
- Shopify —utilise→ MCP (TECHNOLOGIE, 0.9)
- MCP-UI —permet→ préservation de l'expérience de marque (CONCEPT, 0.88)
- MCP-UI —permet→ interfaces UI génératives personnalisées (CONCEPT, 0.85)

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Canonical: https://www.thekb.eu/it/fiches/block-goose-mcp-ui-future-agentic-interfaces-2025-08-25/
