# norman-socrates-invention-writing-memory-2026-08-27

## Veille

Voce di **Jeremy Norman** su **HistoryofInformation.com** (cronologia "Exploring the History of Information and Media"), datata "circa **370 a.C.**" per il testo commentato, sito aggiornato l'ultima volta il **27 agosto 2026** (~600 parole, incluso un lungo estratto). Riproduce il passaggio del *Phèdre* di **Platon** (274c-275b) in cui **Socrate** racconta il mito egizio di **Theuth** e del re **Thamus** sull'invenzione della scrittura.

## Titre Article

Socrates on the Invention of Writing and the Relationship of Writing to Memory

## Date

2026-08-27

## URL

https://www.historyofinformation.com/detail.php?id=3439

## Keywords

Socrate, Platon, Phèdre, scrittura, memoria, mito di Theuth, Thamus, pharmakon, elisir di memoria, ausilio mnemonico, apparenza della conoscenza, comprensione, esternalizzazione cognitiva, storia dell'informazione, antica Grecia, Egitto, alfabetizzazione, mnemotecnica

## Authors

Jeremy Norman — historien et éditeur de HistoryofInformation.com ; notice de frise chronologique citant Platon (*Phèdre*, v. 370 av. J.-C.).

## Ton

Profilo: una breve voce enciclopedica da bibliografo, indirizzata a un lettore curioso della storia dei media. Il commento di Norman si riduce a un unico paragrafo di due frasi; il cuore della pagina è la citazione, che segue la forma dialogica di Platon: un mito raccontato da Socrate, poi uno scambio tra un dio inventore e un re giudicante. La voce non prende posizione sulla tesi di Socrate né sulle sue estensioni contemporanee, e non le discute; nota soltanto, nella didascalia dell'illustrazione, che il busto di Socrate conservato al Louvre non può essere considerato una prova di una somiglianza reale.

## Pense-betes

- **Contesto**: nel *Phèdre* (c. 370 a.C.), Platon fa raccontare a Socrate un mito egizio. Il dio **Theuth**, inventore dei numeri, dell'aritmetica, della geometria, dell'astronomia, dei dadi e soprattutto delle **lettere**, viene a offrirle al re-dio **Thamus** (Ammon per i Greci, a Tebe).
- **Argomento di Theuth**: la scrittura renderà gli Egizi più saggi e migliorerà la loro memoria; è un *"elisir di memoria e saggezza."*
- **Risposta di Thamus**: chi è all'origine di un'arte non è colui che ne giudica l'utilità o il danno per i suoi utenti; Theuth, per affetto paterno, attribuisce alle lettere un potere opposto a quello che realmente possiedono.
- **Meccanismo dell'oblio**: gli studenti si affideranno a segni esterni "che non fanno parte di loro stessi" e non eserciteranno più la propria memoria; la scrittura è un elisir di *richiamo*, non di memoria.
- **Apparenza di conoscenza**: i lettori leggeranno molto senza istruzione, sembreranno sapere tutto mentre per la maggior parte saranno ignoranti e difficili da trattare, *"non saggi, ma solo apparentemente saggi."*
- **Temi della cronologia**: scrittura, paleografia e calligrafia; istruzione, lettura e alfabetizzazione; memoria, mnemotecnica e conservazione dei dati.
- ⚠️ **Perimetro**: la pagina riproduce una traduzione inglese del passaggio (il traduttore non è indicato) e non presenta alcuna analisi accademica; la data indicata è la data stimata di composizione del *Phèdre*, mentre la data di aggiornamento del sito funge da data della voce.

## RésuméDe400mots

La voce di Jeremy Norman su HistoryofInformation.com riguarda un passaggio del *Phèdre* di Platon, scritto intorno al 370 a.C., in cui Socrate racconta il mito egizio della creazione della scrittura. Norman ne distilla la sostanza in due frasi: Socrate sostiene che la scrittura indebolisce la necessità e il potere della memoria, e permette di simulare la comprensione piuttosto che comprendere davvero. Il resto della pagina è costituito dal dialogo citato, il passaggio da 274c a 275b, accompagnato da una mappa, un'illustrazione di un busto di Socrate conservato al Louvre, e un elenco di temi.

Nel racconto, Socrate dice di aver sentito parlare di un antico dio di Naucratis, in Egitto, chiamato Theuth, il cui uccello sacro è l'ibis. Theuth inventò i numeri, il calcolo, la geometria, l'astronomia, i dadi e i giochi da tavolo, e soprattutto le lettere. A quel tempo il dio Thamus, che i Greci chiamano Ammon, regna nella grande città dell'Alto Egitto che i Greci chiamano Tebe. Theuth gli presenta le sue invenzioni affinché possano essere trasmesse agli altri Egizi. Thamus chiede a cosa serva ciascuna di esse ed esprime lode o biasimo secondo il suo giudizio.

Quando si tratta delle lettere, Theuth sostiene che renderanno gli Egizi più saggi e miglioreranno la loro memoria: ha trovato un elisir di memoria e saggezza. Thamus risponde che un uomo può essere l'origine di un'arte, ma un altro deve giudicarne l'utilità o il danno per coloro che la usano. Theuth, il padre delle lettere, per affetto attribuisce loro un potere opposto a quello che realmente possiedono.

Secondo Thamus, l'invenzione produrrà l'oblio nelle menti di chi la apprende, poiché non eserciteranno più la propria memoria. La loro dipendenza da segni esterni, che non fanno parte di loro stessi, scoraggerà l'uso della propria memoria. Theuth ha quindi inventato non un elisir di memoria ma uno di richiamo. Offre ai suoi studenti l'apparenza della saggezza, non la vera saggezza: leggeranno molte cose senza istruzione e sembreranno quindi sapere molto, mentre per la maggior parte saranno ignoranti e difficili da trattare, poiché non sono saggi ma solo sembrano esserlo.

La pagina classifica la voce sotto tre temi della cronologia: scrittura, paleografia, calligrafia ed epigrafia; istruzione, erudizione, lettura e alfabetizzazione; memoria, mnemotecnica e conservazione dei dati. Indica una data di ultimo aggiornamento del 27 agosto 2026.

## GrapheDeConnaissance

- Jeremy Norman —a_créé→ HistoryofInformation.com (TECHNOLOGIE, 0.85)
- Jeremy Norman —publie→ Socrates on the Invention of Writing and the Relationship of Writing to Memory (DOCUMENT, 0.95)
- Socrates on the Invention of Writing and the Relationship of Writing to Memory —référence→ Phèdre (DOCUMENT, 0.97)
- Platon —a_créé→ Phèdre (DOCUMENT, 0.98)
- Phèdre —publie→ mythe de Theuth et Thamus (CONCEPT, 0.95)
- Socrate —affirme_que→ l'écriture produira l'oubli en dispensant d'exercer la mémoire (AFFIRMATION, 0.97)
- Socrate —affirme_que→ l'écriture donne l'apparence de la sagesse et non la sagesse véritable (AFFIRMATION, 0.97)
- Thamus —s_oppose_à→ Theuth (PERSONNE, 0.93)
- Theuth —a_créé→ l'écriture (TECHNOLOGIE, 0.9)
- Theuth —affirme_que→ les lettres sont un élixir de mémoire et de sagesse (AFFIRMATION, 0.95)
- Thamus —affirme_que→ l'inventeur d'un art n'est pas juge de son utilité pour ses usagers (AFFIRMATION, 0.95)
- l'écriture —réduit→ pratique de l'effort de remémoration par les élèves (AFFIRMATION, 0.88)
- l'écriture —permet→ rappel externe (CONCEPT, 0.88)
- mythe de Theuth et Thamus —s_applique_à→ mémoire (CONCEPT, 0.85)
- mémoire —s_oppose_à→ apparence de savoir (CONCEPT, 0.8)

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Canonical: https://www.thekb.eu/it/fiches/norman-socrates-invention-writing-memory-2026-08-27/
