Lunga intervista (**25 minuti di lettura**) a **David Heinemeier Hansson**, creatore di **Ruby on Rails** e co-proprietario di **37signals**, condotta da **Vikas Shah** su *Thought Economics*, pubblicata il **28 settembre 2026**, cinque giorni dopo il keynote di apertura di **Rails World** ad Austin in cui ha annunciato che 37signals passava al *"pencils down"* sul codice scritto a mano. **(A)** La svolta, datata: nell'estate 2025 dichiarava a **Lex Fridman** che non avrebbe lasciato scrivere il proprio codice all'IA; ciò che gli ha fatto cambiare idea è stato l'arrivo degli agenti di coding a fine 2025, e *"il cambiamento è diventato davvero verticale, a mio parere, negli ultimi tre o quattro mesi"*. **(B)** L'argomento di fondo non è tecnico ma politico: i programmatori erano diventati *"una classe clericale"* che mediava l'accesso alla macchina, e l'agente gioca il ruolo di Lutero — *"Agent Luther"* — eliminando l'intermediario. Ne trae una conseguenza per sé stesso: le sue competenze di coding non sono più *"economicamente valide come leva indipendente"*. **(C)** La selezione dei modelli di business: il client-side è *"già sparito"* (Adobe), il client-server resiste ancora perché *"le persone non hanno alcun desiderio di gestire i propri server"*, i moat di plumbing resistono (Shopify, *"sistemi di pagamento, spedizione e fiscalità"*), e **Salesforce** e **SAP** sono *"in seri guai"* poiché *"non c'è più valore nel codice, solo nelle intuizioni di processo"*. **(D)** **Omarchy**, la sua distribuzione Linux con agenti integrati: la versione **Quattro** scritta esclusivamente da agenti, **200.000 download in 18 giorni**, **4.000 plugin** in quattro settimane, **21,7 milioni di dollari** in promesse di donazione. **(E)** La chiusura prospettica: AGI raggiunta, *"sacche di ASI"*, robot, e *"cosa fai quando non hai più niente da fare?"*. Da leggere in rapporto a [[lecun-still-far-from-human-level-ai-llm-2026-09-25]] dello stesso mese.
#fine del codice scritto a mano#pencils down#agenti di coding
David Heinemeier Hansson · créateur de Ruby on Rails et copropriétaire de 37signals · interrogé par Vikas Shah dans *Thought Economics*.
Video-intervista registrata al **VivaTech** (stand **Scaleway**), diffusa dal media **République**, che riunisce **Damien Lucas** (CEO di Scaleway) e **Franck Le Moal** (Global Technical Officer del gruppo **LVMH**). **Tesi centrale**: l'emergere di una **"geopolitica tech"** costringe le multinazionali ad abbandonare la soluzione globale unica a favore di un **sistema informativo regionalizzato in tre blocchi** (Stati Uniti, Europa, Cina). LVMH (80 miliardi di euro di fatturato, 75 maison, oltre 100 paesi) formalizza una **partnership cloud con Scaleway** per costruire un **blocco europeo autonomo**, accanto a Google Cloud (dati, dal 2021), SAP, Salesforce sul versante occidentale e Alibaba Cloud / Huawei / Tencent sul versante cinese. Il gruppo si definisce **"ibrido"** e **autonomo** piuttosto che **"sovrano"** (termine che rifiuta, giudicato ambiguo). Scaleway si posiziona come **fornitore cloud europeo** immune dalle leggi extraterritoriali e protetto da un **kill switch** ("non è fantascienza", vista l'attualità del fine settimana). L'argomento economico di Damien Lucas: **1 euro speso con Scaleway = 68 centesimi che restano nell'economia europea** (contro meno di 20 centesimi con un hyperscaler americano, anche se ospitato in Francia). Tempistiche: PoC completati, dispiegamento a partire da **Sephora e Louis Vuitton**, presenza significativa prevista entro **12-18 mesi**. Missione dichiarata di Scaleway: concentrarsi su **IaaS/PaaS** (nessuna verticalizzazione come il software di produttività d'ufficio), appoggiandosi a un ecosistema di partner (applicazioni sovrane, chipset e server europei). L'offerta **GPU Nvidia / IA** di Scaleway **non è prevista a breve termine** ma resta aperta (modelli open source per autonomia + performance economica).
**Bertrand** — journaliste / présentateur du média **République** (partenaire de VivaTech) · conduit l'entretien. **Damien Lucas** — CEO de **Scaleway**. **Franck Le Moal** — Global Technical Officer du groupe **LVMH**.