graphify (Safi Shamsi, Graphify Labs, Y Combinator S26) trasforma un intero progetto in un grafo di conoscenza interrogabile, invocato tramite /graphify da Claude Code, Cursor, Codex, Gemini CLI e una quindicina di altri client. Osservato il 6 agosto 2026: 103.187 stelle per un repository creato il 3 aprile, Apache-2.0, Python.

Tre scelte di design sostengono il progetto. Il codice viene analizzato localmente in un AST tree-sitter, senza LLM: deterministico, nulla lascia la macchina, nessuna chiave API richiesta per un corpus composto solo da codice. Ogni arco porta con sé la propria provenienzaEXTRACTED se esplicito nella fonte, INFERRED se risolto da graphify —, "so you can tell what was read directly from what was inferred". E il progetto si definisce in opposizione al RAG vettoriale: "Not a vector index. No embeddings, no vector store: a real graph you traverse."

L'uso sostituisce grep. query restituisce un sottografo per una domanda in linguaggio naturale, path A B traccia il percorso tra due entità, explain dispiega un concetto. Tre output: un grafo interattivo, un report leggibile (nodi centrali, connessioni sorprendenti, domande suggerite) e un graph.json persistente, interrogabile settimane dopo.

La copertura va oltre il codice: 36 grammatiche tree-sitter, ma anche SQL, Terraform, Apex, configurazioni MCP, manifest di pacchetti, Office, PDF, immagini e video trascritti localmente. I commenti # WHY: e le motivazioni di design diventano nodi di prima classe collegati al codice che spiegano.

I benchmark richiedono una lettura attenta. Su LOCOMO, graphify domina in recall (0,497 contro 0,149 e 0,048) ma perde in accuratezza QA (45,3% contro 49,7%); su LongMemEval-S eguaglia un RAG denso al 76%. La riga che conta è altrove: "Graph build — LLM credits: 0". Il differenziatore difendibile è il costo e la tracciabilità, non la qualità delle risposte.

Tre avvertenze. Il branch main porta un README obsoleto dell'epoca v1 che descrive un prodotto diverso: leggere v8. Il pacchetto PyPI si chiama graphifyy, mentre il nome è in fase di recupero. E un log delle query locale è attivo per impostazione predefinita, disattivabile tramite una variabile d'ambiente.

La skill funge anche da punto d'ingresso a una piattaforma commerciale con lista d'attesa su graphify.com, che applica in continuo lo stesso approccio all'intero contesto di lavoro.