The Pragmatic Engineer dedica un deepdive a Inspect, l'agente di codifica interno della fintech Ramp, basato su interviste con il CTO Rahul Sengottuvelu, il responsabile engineering Hamid Dadkhah e il founding engineer Zach Bruggeman. Gli autori notano che poche aziende scrivono la maggior parte del proprio codice con un agente proprietario: Goose in Block, Minions in Stripe, River in Shopify. Si chiedono: perché costruirne uno quando esistono già Codex, Claude Code, Cursor o Copilot?

Inspect è un agente in background aperto internamente nel novembre 2025. Gli ingegneri restano liberi di scegliere i propri strumenti, ma il 75% delle PR unite proviene ora da sessioni di Inspect, in aumento rispetto a circa il 60% di gennaio. Lo strumento si distingue per due aspetti. Opera in sandbox remote, il che elimina il limite sul numero di sessioni parallele, centralizza la configurazione e consente la collaborazione. Dispone delle stesse integrazioni di un ingegnere Ramp, così che solo l'intelligenza del modello limita l'agente. Verifica autonomamente le proprie modifiche: test, telemetria e feature flag sul backend, screenshot e preview sul frontend — una capacità costruita prima che gli strumenti terzi la offrissero.

Tre ragioni hanno motivato la scelta di costruirlo internamente: le macchine locali consentivano solo una o due sessioni di Claude Code, il team web voleva strumenti frontend per i designer, e la crescente complessità richiedeva ambienti di sviluppo remoti. La v1, un'estensione Chrome in cui si designava un'area della pagina da modificare, non è stata adottata: gli ingegneri sapevano già come modificare un file, e la configurazione locale scoraggiava i non sviluppatori. La v2 è passata a un ambiente remoto con un agente sovrapposto, basandosi su OpenCode, un harness open source che espone un'API HTTP ed è agnostico rispetto al modello. L'adozione è poi aumentata nettamente.

Cifre attuali: meno di 5 secondi per avviare un ambiente provisionato, un team di 5,5 persone, più di 150 contributori interni, un milione di sessioni superate a luglio, e più dell'80% di Inspect scritto in sessioni di Inspect.

I casi d'uso coprono task di codifica piccoli e medi, la correzione di bug a partire da un thread Slack, e il debug con query su una replica di produzione sanificata e su Snowflake. Più di 200 agenti interni funzionano sulla piattaforma: ReviewBuddy per la revisione del codice, Oncall Assistant per gli incidenti, Testo per generare test Playwright, Ramp Research come analista dati, Voice of the Customer, e draft di PR create da alert Sentry o Datadog.

Il principio architetturale: dare agli agenti lo stesso contesto e gli stessi strumenti degli ingegneri. Il resto, a pagamento, descrive in dettaglio lo stack (Cloudflare Durable Objects, Agents SDK, Modal) e la sandbox.