Vai al contenuto
Metodologia

context engineering

context engineering — Metodologia. applicazione: Fornire tutto il contesto necessario al momento giusto, stratificato per momento di caricamento: permanente breve, condizionale per percorso, specializzato su richiesta · categoria: Ingegneria del contesto fornito agli agenti IA · definizione: Fornire agli agenti un contesto ricco e strutturato (6 tipi; statico vs dinamico) · periodo_dominante: 2025 · ruolo: Leva di traiettoria per un'adozione controllata (governance dell'automatizzabile, criteri POC→prod)

L'articolo di Rod Johnson del luglio 2025 tratta il "context engineering" come un progresso reale rispetto al prompt engineering, per poi sostenere che la sua definizione è incompleta: tiene conto di ciò che viene inviato al modello, non di ciò che ne ritorna, e ignora l'integrazione con i sistemi aziendali esistenti. La sua risposta, il Domain-Integrated Context Engineering (DICE), usa un modello di dominio per strutturare sia gli input sia gli output, trasformando quella che lui chiama un'arte delicata in qualcosa che può essere affinato, ragionato e testato.

Il whitepaper di Google firmato da Addy Osmani, Shubham Saboo e Sokratis Kartakis ne fa la competenza centrale: la qualità dipende meno dal prompt che dal contesto fornito. Sei tipi di contesto (istruzioni, conoscenza, memoria, esempi, strumenti, guardrail) si dividono tra contesto statico, sempre caricato e costoso, e contesto dinamico, recuperato su richiesta. Gli Agent Skills sono il pattern dinamico di punta.

Hugo Lassiège mostra come questo si traduce a livello della toolchain di un singolo sviluppatore. Scrivendo di prodotti in produzione il cui codice è ormai generato quasi interamente, definisce la propria pratica «Context Engineering» piuttosto che «vibe coding», espressione che attribuisce ad «Andrej Karpathy» come sperimentazione. Il suo contesto è stratificato per momento di caricamento: un breve `CLAUDE.md` permanente, regole attivate da percorso, persone in `.agents/*.md`.

Il termine viene anche collocato come una fase già in via di superamento. Su BFM Business nel maggio 2026, Rémi Jacquet ha datato una sequenza: prompt engineering nel 2024, context engineering nel 2025, harness engineering nel 2026. Lushbinary la colloca diversamente, come strato intermedio sotto il «Loop Engineering».

Tipo
Metodologia
applicazione
Fornire tutto il contesto necessario al momento giusto, stratificato per momento di caricamento: permanente breve, condizionale per percorso, specializzato su richiesta
categoria
Ingegneria del contesto fornito agli agenti IA
definizione
Fornire agli agenti un contesto ricco e strutturato (6 tipi; statico vs dinamico)
periodo_dominante
2025
ruolo
Leva di traiettoria per un'adozione controllata (governance dell'automatizzabile, criteri POC→prod)
relazioni
10
Citata in
6 fiches

Vicinato

← si basa su

DICE METHODOLOGIE affidabilità alta stabile Fonte ↗
Loop Engineering METHODOLOGIE affidabilità alta atemporale

← ha creato

Andrej Karpathy PERSONNE affidabilità alta stabile Fonte ↗

← migliora

DICE METHODOLOGIE affidabilità alta atemporale Fonte ↗

→ migliora

prompt engineering METHODOLOGIE affidabilità alta atemporale Fonte ↗
qualité du code généré par IA CONCEPT affidabilità alta atemporale Fonte ↗

→ si oppone a

vibe coding METHODOLOGIE affidabilità alta atemporale Fonte ↗

← è una variante di

Harness engineering METHODOLOGIE affidabilità alta atemporale Fonte ↗

→ sostituisce

Prompt Engineering METHODOLOGIE affidabilità alta stabile Fonte ↗

← sostituisce

Harness Engineering METHODOLOGIE affidabilità alta stabile Fonte ↗

Citata in (6)